Il 7 Settembre 2025, alcune navi della Global Sumud Flotilla partono dal porto di Genova per dirigersi verso Gaza. Le piazze delle città italiane si infiammano di azioni di protesta a sostegno della causa palestinese.
VICENZA FOR PALESTINE
Il 7 Settembre 2025, alcune navi della Global Sumud Flotilla partono dal porto di Genova per dirigersi verso Gaza. Le piazze delle città italiane si infiammano di azioni di protesta a sostegno della causa palestinese.
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Il Conflitto elevato crea Pericolo. Il Pericolo crea il bisogno di una Risoluzione. Arrivare alla Risoluzione stabilisce un Obiettivo. La Lotta per raggiungere l’Obiettivo genera Tensione Drammatica.
—Dara Marks, L'arco di trasformazione del personaggio
Senza Storia, una Fotografia è Vuota. Senza Immagine, una Storia è Invisibile.
La fotografia ha come fine ultimo la narrazione. Narrazione di conflitti, lotte e dilemmi interiori. Deve elevare ad arte la tensione drammatica che rende vive le persone. Rendere immagine la rabbia di chi urla in piazza e il dolore di chi cammina in silenzio. Deve trasformare in luce e colore lo sventolare di una bandiera. Questa allora è il mio umile servizio a chi, anche nel suo piccolo, lotta per la libertà.
Il Comune di Vicenza sostiene la Global Sumud Flotilla
LA PREGHIERA
Siamo all'indomani della partenza della Flotilla. Il Comune organizza un evento di solidarietà. Viene portata una nave simbolica. Un uomo sventola la bandiera della Palestina. Poco sotto un signore è inginocchiato davanti la nave. Sembra in preghiera. Il contrasto tra l'orgoglio del primo e l’intimità del secondo mi fa scattare la foto che racchiuderà gli animi della giornata.
IL MARE
L'inizio della manifestazione è rallegrato dai giochi dei bambini. Fanno salpare anche loro una piccola Flottilla, proprio nella fontana a loro dedicata: "La fontana dei due bambini" di Nereo Quagliato in Piazza delle Poste.
GIOIA
L'atmosfera è ancora gioiosa. Bolle di sapone riempiono l'aria. Si vive una sensazione di speranza. Non durerà molto. Di li a poco una telefonata cambierà gli animi di tutti.
LA TELEFONATA
La gente si raduna. Viene creato un collegamento con uno dei tanti civili intrappolati a Gaza. L'ilarità di inizio manifestazione finisce. Il dolore della realtà prende il sopravvento.
IL DOLORE
Durante la telefonata un ragazzo si siede nel centro della piazza, circondato dalla folla. Si mette le mani nei capelli. Sembra intensamente solo pur circondato da decine di persone. Solo nel sua intimità, nel suo dolore.
LA NAVE
Siamo all'indomani della partenza della Flotilla. Il Comune organizza un evento di solidarietà. Viene portata una nave simbolica.
IL MARE
L'inizio della manifestazione è rallegrato dai giochi dei bambini. Fanno salpare anche loro una piccola Flottilla, proprio nella fontana a loro dedicata: "La fontana dei due bambini" di Nereo Quagliato in Piazza delle Poste.
GIOIA
L'atmosfera è ancora gioiosa. Bolle di sapone riempiono l'aria. Si vive una sensazione di speranza. Non durerà molto. Di li a poco una telefonata cambierà gli animi di tutti.
LA TELEFONATA
La gente si raduna. Viene creato un collegamento con uno dei tanti civili intrappolati a Gaza. L'ilarità di inizio manifestazione finisce. Il dolore della realtà prende il sopravvento.
IL DOLORE
Durante la telefonata un ragazzo si siede nel centro della piazza, circondato dalla folla. Si mette le mani nei capelli. Sembra intensamente solo pur circondato da decine di persone. Solo nel sua intimità, nel suo dolore.
2025, Sep. 13
Corteo in opposizione al festival Italia-America Friendship Festival
IL BACIO
L’ultima foto che scatto. La gente è ormai dispersa tra la pioggia. Rientrando passo davanti uno striscione appeso dai manifestanti. Una ragazza è ferma a guardarlo. Tra una macchina e l'altra riesco a scattare la foto di un bacio tra Trump e il sindaco Possamai. Un bacio che celebra 70 anni di basi USA sul suolo della città. Ma anche un bacio del sindaco a una sua cittadina.
LA VOCE DI 25 MILA
Giorni dopo la manifestazione pubblico gli scatti. Le associazioni li ricondividono. In pochi giorni raggiungono più di 25 mila persone. Un quarto della città. Imparo sulla mia pelle l'impatto e l'importanza sociale della fotografia. La ragazza al megafono non incitava le persone del corteo, era la voce della città intera.
SOFIA
Piove a dirotto. Una ragazza accende un fumogeno. Il fumo sembra partire dalla mente stessa della ragazza. Nonostante la pioggia, il fumo trova la sua strada verso l'alto ma pende un po'. Mi sembra un'analogia stupenda. Le forze antagoniste ci piegano, ma le idee alla fine trovano sempre la loro strada.
IL BACIO
L’ultima foto che scatto. La gente è ormai dispersa tra la pioggia. Rientrando passo davanti uno striscione appeso dai manifestanti. Una ragazza è ferma a guardarlo. Tra una macchina e l'altra riesco a scattare la foto di un bacio tra Trump e il sindaco Possamai. Un bacio che celebra 70 anni di basi USA sul suolo della città. Ma anche un bacio del sindaco a una sua cittadina.
LA VOCE DI 25 MILA
Giorni dopo la manifestazione pubblico gli scatti. Le associazioni li ricondividono. In pochi giorni raggiungono più di 25 mila persone. Un quarto della città. Imparo sulla mia pelle l'impatto e l'importanza sociale della fotografia. La ragazza al megafono non incitava le persone del corteo, era la voce della città intera.
SOFIA
Piove a dirotto. Una ragazza accende un fumogeno. Il fumo sembra partire dalla mente stessa della ragazza. Nonostante la pioggia, il fumo trova la sua strada verso l'alto ma pende un po'. Mi sembra un'analogia stupenda. Le forze antagoniste ci piegano, ma le idee alla fine trovano sempre la loro strada.
A breve altre storie, di Vicenza per la Palestina...