Amo la musica, ma vorrei venisse raccontata in modo diverso
Siamo abituati a foto di palchi colossali con luci strabilianti e mari di folle urlanti
Rincorriamo il sensazionalismo perdendo di vista ciò che ci rende umani: la nostra capacità di emozionarci e di condividere quelle emozioni nell’intimità di sguardi, lacrime e sorrisi
Decisi che avrei narrato proprio questo: gli sguardi, le emozioni, i piccoli gesti, racconti semplici e intimi
Un modo che trovavo perfetto per raccontare dove la musica nasce: i piccoli club e i festival cittadini che frequentavo
I ritratti sarebbero stati il tramite delle mie storie